Il comparto della distribuzione automatica sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Per restare al passo con i tempi e guidare il cambiamento, la delegazione Lazio di CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, si è riunita nella splendida cornice di Palazzo Chigi ad Ariccia per un momento di confronto strategico dedicato alle linee guida e agli obiettivi futuri del settore.
Un incontro di alto profilo per il territorio
L’evento ha visto una notevole partecipazione di associati molto attenti, confermando la vivacità e la coesione della filiera nel Lazio. Un ringraziamento speciale va ai relatori Pio Lunen, Presidente Gruppo Imprese di Gestione, Michele Evolvi, legal counsel e Alessandro Signore, Marketing&Communication, che con i loro interventi hanno offerto spunti di riflessione di altissimo livello. Un sentito ringraziamento istituzionale è stato rivolto anche al vicesindaco di Ariccia, Barbara Calandrelli, per aver portato il saluto della città ospitante.
Innovazione e nuove tecnologie: la chiave per il domani
Nel corso della riunione, i lavori si sono concentrati sull’analisi del piano strategico di settore. È emerso con forza un concetto chiave: l’innovazione tecnologica, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale non sono più opzioni, ma strumenti imprescindibili per garantire competitività e vicinanza alle nuove esigenze dei consumatori. Dall’evoluzione dei sistemi di pagamento smart all’efficientamento energetico e alla manutenzione predittiva, il vending 5.0 rappresenta la rotta obbligata per il futuro.
Il nodo della sostenibilità e del Regolamento europeo PPWR
Grande attenzione è stata dedicata anche al tema della sostenibilità, cardine della strategia di CONFIDA. In particolare, si è discusso approfonditamente del nuovo Regolamento europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation).
Il settore della distribuzione automatica è da sempre impegnato in percorsi virtuosi di economia circolare e riduzione dell’impatto ambientale, ma l’impatto delle nuove normative europee richiede un’attenzione particolare. Per questo motivo, è stata ribadita la necessità urgente di avviare un confronto strutturato e costruttivo con le Istituzioni. L’obiettivo è duplice: monitorare l’applicazione delle norme ed evitare che disposizioni non calibrate penalizzino le specificità del vending, coniugando con successo la transizione ecologica con la tutela e la continuità operativa delle imprese associate.
Verso i prossimi Stati Generali
L’incontro di Ariccia ha rappresentato un importante momento di condivisione e crescita, i cui frutti e contenuti saranno ulteriormente sviluppati e approfonditi nel corso dei prossimi Stati Generali. La strada tracciata è chiara: unire tecnologia, sostenibilità e dialogo istituzionale per costruire il vending del futuro.
