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L’Amusement entra in Senato: il 19 gennaio la presentazione del protocollo “Safe Play”

In un’epoca dominata dall’isolamento digitale, esiste un settore che deve riaffermare la sua missione più profonda: il puro divertimento quale strumento di coesione sociale. Parliamo del comparto dell’amusement senza vincita in denaro, un mondo fatto di abilità, creatività e, soprattutto, relazioni umane e tutela dei minori.

Questo argomento di cruciale importanza, sarà oggetto di una conferenza stampa che si terrà il prossimo 19 gennaio alle ore 11:00 presso la prestigiosa Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica. Promossa dal Senatore Francesco Silvestro, l’incontro con i giornalisti sarà anche l’occasione per presentare l’iniziativa ‘Safe Play’, un progetto d’avanguardia sviluppato dagli Stati Generali Amusement insieme all’Osservatorio Nazionale contro il Bullismo e il Disagio Giovanile, destinato a definire i nuovi standard delle sale gioco,

In qualità di Presidente di Federamusement, sono certo che sia necessario scardinare i vecchi pregiudizi sulle sale gioco, dimostrando che quelle dedicate all’amusement puro sono fondamentali aree di aggregazione. In un contesto protetto e certificato, il gioco diventa un potente alleato contro l’isolamento sociale e un presidio di legalità sul territorio, offrendo alle famiglie la certezza di un luogo sano dove crescere e relazionarsi.

Le sale dedicate ai giochi di pura abilità non devono essere considerate delle canoniche attività commerciali, ma piuttosto aree di aggregazione protette. A differenza del gioco d’azzardo, che quasi sempre isola l’individuo in una ‘lotta’ solitaria contro la fortuna, l’amusement promuove la sfida con se stessi e la socializzazione con gli altri. È il luogo dove il giovane impara il valore dell’impegno — l’abilità — e l’adulto ritrova il piacere dello svago condiviso.”

 Safe Play: un protocollo per il benessere delle famiglie

Il protocollo Safe Play si pone l’ambizioso obiettivo di certificare le sale giochi, a seguito di un percorso etico-formativo, quali ambienti protetti e attenti ai minori e alle famiglie. Il percorso, infatti, prevede una formazione specifica per gli operatori, al termine della quale le strutture otterranno una certificazione di garanzia che attesta l’impegno attivo nel monitoraggio del benessere dei minori e nel contrasto a fenomeni di disagio sociale e bullismo.

I 5 Pilastri del Divertimento Etico

La certificazione “Safe Play” non è altro che la validazione dell’espressione pratica dei suddetti valori condivisi da FEE e ONBD:

  • Rispetto e Promozione di valori positivi: il gioco come palestra di vita.
  • Inclusività: spazi accessibili e accoglienti per ogni sensibilità.
  • Sicurezza e Benessere: protezione attiva contro ogni forma di prevaricazione.
  • Creatività: stimolo all’ingegno attraverso l’interazione ludica.

 

I relatori della Conferenza Stampa

Tiziano Tredese – Presidente Consorzio FEE

Davide Lenarduzzi – Amministratore Delegato Promoberg

Elisabetta Poso – Direzione Giochi – Ufficio Apparecchi da intrattenimento Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Alessandro Lama – Presidente Federamusement Confesercenti

Luca Massaccesi – Presidente Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile (ONBD)

Gennaro Parlati – Presidente ACMI

Annalisa Minetti – Testimonial Inclusione, cantautrice e atleta paralimpica

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Alessandro Lama

Disability Card

L'iniziativa a favore dei possessori della Disability Card è un altro esempio di come sia importante traghettare il business del futuro verso i principi etici dell’inclusione e della solidarietà. Gli sconti sulle fototessere Dedem e l'accesso agevolato alle sale gioco Youngo, rappresentano un concreto risparmio economico per le persone con disabilità, ma sono anche un esempio di come l'impegno sociale possa rafforzare un brand e fidelizzare una nuova fetta di clientela. Grazie alla convenzione stipulata con la Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, le due aziende del Gruppo Dedem SpA (Dedem e Leisure Group Italia) fanno formalmente parte dell’elenco degli enti privati pubblicato dal Dipartimento.

Pink Box

Pink Box è stato concepito per consentire alla donne vittime di violenza di poter usufruire delle Cabine Fototessere Dedem quale luogo sicuro ove denunciare i maltrattamenti subiti. E’ un sistema di collegamento telefonico diretto con il numero antiviolenza 1522 e si è avvalso della collaborazione dell’Associazione Differenza Donna e del supporto del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. Quest’iniziativa ha consentito di rafforzare le relazioni istituzionali della Dedem, posizionandola come un partner proattivo e sensibile alle tematiche sociali e migliorandone anche la visibilità mediatica a livello nazionale ed estero.