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BLUE BOX, LA NOSTRA RISPOSTA CONCRETA E TANGIBILE PER LE VITTIME DI BULLISMO

Cosa si prova a scoprire che una figlia o un figlio hanno deciso di morire, piuttosto che continuare a essere vittime di bullismo o cyberbullismo?

Ci si chiede dove eravamo quando i loro silenzi gridavano aiuto. Che cosa non abbiamo voluto vedere o cosa non siamo riusciti a capire. Il peso di quelle parole non dette o ignorate o minimizzate pensando che fosse normale nella fase adolescenziale. Il bullismo non è un “gioco tra ragazzi”; è un nemico che isola, spezza la fiducia e ruba il futuro.

Quindi, il punto non è quanto “rumore” facciamo noi, ma quanto siamo in grado di ascoltare il silenzio di chi soffre.

C’è anche un’altra verità con la quale fare i conti :  anche se riteniamo che sia sufficiente, l’amore e l’ascolto di un genitore, per quanto immensi, non sempre bastano. C’è bisogno di una voce neutra, di una competenza esperta che sappia guidare il passo fuori dal buio.  Perché spesso i giovani si vergognano di manifestare il proprio disagio nell’ambito familiare, perché spesso temono di essere considerati degli immaturi, perché quasi sempre le vittime si sentono colpevoli.

È per questo che è nata Blue Box, un’iniziativa sulla quale ho investito il massimo delle energie e che vede scendere in campo con tutta le rispettive eccelse competenze, Dedem Spa e Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile (ONBD). Abbiamo trasformato le Cabine Fototessera in un rifugio anonimo dove le vittime di bullismo e cyber bullismo possono collegarsi telefonicamente in modo diretto e privato con chi, non solo è pronto ad ascoltare ma, soprattutto, è in grado di ascoltare.  Dall’altro capo del filo, ci sono i professionisti dell’Osservatorio  capaci di  fornire supporto immediato. Sono un ponte gettato tra l’isolamento e l’aiuto, sono una mano tesa là dove un salto nel vuoto sembra l’unica soluzione.

Blue Box è un rifugio silenzioso, un  luogo piccolo ma potente dove anche solo una telefonata può cambiare una vita. Blue Box è per loro, e anche per noi. Per ricordarci che non è mai troppo tardi per tendere una mano.

Facciamo in modo che ogni genitore, insegnante e, soprattutto, ogni ragazza e ragazzo sappia che c’è una “porta blu” pronta ad  aprirsi alla speranza.

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Immagine di Alessandro Lama

Alessandro Lama

Disability Card

L'iniziativa a favore dei possessori della Disability Card è un altro esempio di come sia importante traghettare il business del futuro verso i principi etici dell’inclusione e della solidarietà. Gli sconti sulle fototessere Dedem e l'accesso agevolato alle sale gioco Youngo, rappresentano un concreto risparmio economico per le persone con disabilità, ma sono anche un esempio di come l'impegno sociale possa rafforzare un brand e fidelizzare una nuova fetta di clientela. Grazie alla convenzione stipulata con la Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, le due aziende del Gruppo Dedem SpA (Dedem e Leisure Group Italia) fanno formalmente parte dell’elenco degli enti privati pubblicato dal Dipartimento.

Pink Box

Pink Box è stato concepito per consentire alla donne vittime di violenza di poter usufruire delle Cabine Fototessere Dedem quale luogo sicuro ove denunciare i maltrattamenti subiti. E’ un sistema di collegamento telefonico diretto con il numero antiviolenza 1522 e si è avvalso della collaborazione dell’Associazione Differenza Donna e del supporto del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. Quest’iniziativa ha consentito di rafforzare le relazioni istituzionali della Dedem, posizionandola come un partner proattivo e sensibile alle tematiche sociali e migliorandone anche la visibilità mediatica a livello nazionale ed estero.