|
|
|
Sicurezza
Lattuazione, nellordinamento giuridico italiano,
delle otto direttive comunitarie in materia di protezione
dei lavoratori, operata dal decreto legislativo 19 settembre
1994 n° 626, assume il significato e la portata di
una vera e propria riforma della normativa di tutela delle
condizioni di lavoro.
La nuova normativa prevede una procedura prevenzionistica
di tipo attivo, che vede le aziende protagoniste anche
nellattività di Sicurezza. Lintero
quadro normativo è, infatti, basato su una costante
correlazione fra attività lavorativa e relative
misure di sicurezza, tra innovazione tecnologica e rispettivi
interventi per la tutela della Sicurezza e della Salute
degli operatori.
|
|
Tale correlazione è attuata attraverso lesame delle
tecniche e la contemporanea verifica della applicazione delle
adeguate misure di prevenzione, misure che devono essere scelte
secondo criteri di idoneità e priorità in sede
di indicazione delle misure generali di Sicurezza.
Queste ultime vengono, infatti, proposte secondo uno schema
articolato che prevede una serie di interventi, successivi e
consequenziali, tra i quali sono indicati:
la valutazione dei rischi connessi allattività
lavorativa;
lindicazione dei criteri inerenti la scelta degli interventi
preventivi;
lindicazione dei criteri inerenti la scelta degli interventi
di protezione;
Ne deriva un approccio prevenzionistico più razionale
ed attuabile e quindi, più proficuo, sia in termini di
risoluzione delle problematiche, che di controllo per la verifica
dellattuazione delle norme.
|
|